Alla scoperta di Ascoli Piceno

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Sono andata via da Ascoli Piceno circa 15 anni fa ed è per questo che ogni volta che ci torno mi sento turista e gioco a scoprire angoli nascosti e posticini dove fermarsi a mangiare e bere qualcosa di tipico.

Ascoli Piceno ha tutte le potenzialità per essere una delle città più visitate d’Italia, ma purtroppo è ancora poco conosciuta, ed è per questo che non rientra negli itinerari battuti dal turismo di massa.
Partiamo dalle basi: Ascoli Piceno è l’ultima provincia delle Marche a pochi chilometri dall’Abruzzo, a circa 30km dalla costa e dalla Riviera delle Palme.

E’ una delle città più monumentali d’Italia, il suo centro storico è stato costruito interamente con il travertino delle vicine cave del Piceno.

Piazza del Popolo

La piazza principale di Ascoli Piceno, Piazza del Popolo, su cui si affacciano la Chiesa di San Francesco, il Palazzo dei Capitani, case medievali e portici, è una delle piazze più belle d’Italia.
In piazza del Popolo è obbligatoria una sosta nello storico Caffè Meletti per gustare un bicchierino di Anisetta qui potete leggere la storia.

Piazza Arringo o dell’Arengo

Nella vicinissima Piazza Arringo, piazza più antica della città, sono 4 le costruzioni da visitare: il Duomo di Sant’Emidio, patrono di Ascoli e protettore dai terremoti, è da visitare soprattutto per la cripta in cui è conservato il mausoleo con il corpo del santo e il meraviglioso Polittico del Crivelli. Il vicino Battistero di S. Giovanni, uno dei più importanti esempi di architettura romanica in Italia, il Palazzo dell’Arengo dove ha sede la Pinacoteca civica e il Palazzo Episcopale che ospita il Museo Diocesano.

In Piazza Arringo per una pausa dolce fermatevi nella pasticceria, yogurteria Yoghi, per uno yogurt speciale, un gelato o una fetta di torta oppure per un semplice caffè. Se invece volete assaggiare le buonissime olive all’ascolana al cartoccio fermatevi da Migliori.
E poi passeggiate lungo le piccolissime vie del centro storico, visitate il Teatro Ventidio Basso e il Chiostro Maggiore di San Francesco di Ascoli Piceno, popolarmente conosciuto anche come Piazza delle erbe ( di fronte al Teatro).
Perdetevi nelle “rue” strettissime del centro storico, e vi sentirete in un’altra epoca e proprio in una delle rue che esce sul salotto della città troverete un piccolo locale dove fare un’aperitivo con i vini del piceno tra Piazza Roma e Piazza del Popolo, la Degusteria25 DOC&DOP.

Ascoli è una città abbastanza viva, i periodi quando è meglio andare sono sicuramente d’estate e durante i tanti eventi organizzati in città.

Il Carnevale Storico di Ascoli Piceno

Carnevale Storico di Ascoli Piceno – giovedì grasso, domenica e martedì grasso.
Per conoscere il dialetto, e divertirsi un pò sicuramente il periodo migliore per farsi un giro ad Ascoli.
Infatti durante il Carnevale Storico di Ascoli Piceno la città si trasforma in un grande palcoscenico, in cui gruppi mascherati e maschere singole o “macchiette”, si organizzano con costumi, scenografie in giro per la città per esibirsi in degli sketch sceneggiati e recitati nel dialetto locale.

Carnevale Ascoli Piceno

Fritto misto all’Italiana

Se volete deliziarvi del vero fritto ascolano, e in realtà anche dei vari fritti di tutte le regioni italiane, andate in occasione di questa manifestazione.
Durante il Fritto Misto all’Italiana infatti potete oltre a mangiare e degustare prodotti tipici italiani, imparare a fare l’oliva ascolana, fare un corso con dei sommelier per scoprire i vini piceni e imparare a fare un’ottimo fritto a casa. Tutto nella suggestiva Piazza Arringo.

Giostra della Quintana – 5 agosto Sant’Emidio

La Quintana di Ascoli Piceno va vista, almeno una volta nella vita.
La Quintana è colori, suoni ed emozioni di un’Ascoli medievale. L’evento si svolge il 5 agosto in occasione del giorno di Sant’Emidio, patrono di Ascoli Piceno.

Nel corteo storico della Quintana ci sono più di 1400 figuranti che sfilano indossando costumi ispirati al 1400.
Partecipano le massime autorità della città, la Giunta Comunale ed il Sindaco che impersona il ruolo del Magnifico Messere, colui che un tempo era “il capo” della città , e poi dame, damigelle, armigeri, musici, sbandieratori, arcieri, balestrieri, console ed altri personaggi.

Il corteo percorre le strade medievali del centro storico di Ascoli attraversando piazza del Popolo, piazza Arringo e corso Vittorio fino a giungere allo stadio Squarcia dove ha inizio il gioco della giostra.

Per un soggiorno nel centro storico della città vi consigliamo l’Hotel Residenza 100 Torri 

 

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