Cosa fare in Val di Fassa, dove dormire

Un weekend d’estate in Val di Fassa in Trentino, dove dormire e cosa fare

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Durante il primo lockdown abbiamo pensato molto, abbiamo fatto lunghe liste di cose da fare, ci siamo ripromessi di viaggiare di più, sopratutto in Italia.
E così è stato, quest’estate oltre a passare le nostre 2 settimane in Puglia, abbiamo approfittato per scoprire posti che non conoscevamo.
Uno di questi è stato il Trentino-Alto Adige. Sembrerà assurdo ma non eravamo mai stati insieme in Val di Fassa e quest’anno ci sembrava l’occasione giusta da cogliere al volo.
Sentivamo il bisogno, la necessità fisica e mentale di staccare la spina, anche solo per 2 giorni e di andare in posti dove regna la tranquillità.

Abitando in una città di mare molto frequentata, la montagna ci sembrava la soluzione ideale per allontanarsi dalla confusione ed immergersi totalmente nelle meraviglie della natura.

Abbiamo messo tutte le attrezzature nello zaino, macchina fotografica, cavalletto, GoPro, caricatore portatile e poi felpe, giacca a vento, scarpe da trekking e una buona dose di felicità.

Siamo partiti il venerdì pomeriggio in macchina e rientrati a casa domenica sera. La macchina ci ha reso liberi di muoverci e visitare posti che vi raccontiamo in questo post.

Cosa fare in Val di FassaDove dormire in Val di Fassa

Il nostro “rifugio” è stato il bellissimo Olympic Spa Hotel a Vigo di Fassa.
La gestione è familiare e nonostante fossimo rimasti solo 2 giorni ci siamo sentiti da subito coccolati e quasi in famiglia.
All’arrivo in hotel, ad accoglierci è un aperitivo con prodotti tipici, un buon calice di Trento Doc in abbinamento con un tagliere con tipicità, quali Speck e Puzzone di Moena, delizioso, nonostante noi non siamo amanti di formaggi.

Dove dormire in Val di Fassa Olympic Spa Hotel

La cucina è a dir poco strepitosa. Abbiamo scelto la pensione 3/4 e entrambi le serate abbiamo assaggiato dei piatti di altissimo livello.
Le coccole iniziano già dalla colazione con un’assortimento di tantissimi prodotti del territorio, yogurt, dolci e marmellate fatti in casa, perfette per fare il pieno di energia e affrontare la giornata.
L’hotel ogni giorno offre agli ospiti delle esperienze gratuite, comprese nel prezzo della camera, e a pagamento da svolgere accompagnati dal loro personale.
Per fare un esempio, nel periodo estivo, una volta alla settimana si parte per la colazione in baita: è sicuramente un’esperienza unica perchè unisce la passeggiata rigenerante di primo mattino ad una ricca colazione nella baita del nonno.

Un altra nota positiva dell’hotel è il centro benessere Te Jaga e la piscina idromassaggio, interna ed esterna, riscaldata e con una vista strepitosa sulle Dolomiti.

Durante il pomeriggio passato in Spa, abbiamo vissuto un’esperienza che non conoscevamo: l’Aufguss.
E’ stato Alex, Maestro Saune, grande sacerdote dell’Aufguss (Aufgussmeister in tedesco) che ha celebrato il tradizionale rito dello “sventolare” nella sauna finlandese della Baita.

Alex ha scelto le essenze e le ha versate sul braciere insieme a del ghiaccio, quando il vapore profumato è salito nella stanza, con movimenti coreografici ha danzato e sventolato un asciugamano distribuendo in tutta la sauna la nube di vapore.

E’ stato rilassante e liberatorio, i nostri pensieri sono stati rapiti dai movimenti armoniosi del maestro sauna e dai profumi delle essenze che si disperdono in sauna.

Dove dormire in Val di Fassa Olympic Spa HotelPiccola curiosità, l’hotel è stato uno dei protagonisti di 4 Hotel con Bruno Barbieri nella puntata ambientata in Trentino, e, udite udite, è stato l’hotel che ha preso più punteggio e di conseguenza ha vinto la puntata!

Cosa fare in Val di Fassa

Dopo aver fatto il pieno di energia a colazione, abbiamo affittato nel nostro Hotel le bike a pedalata assistita. Figata!
Percorrendo la pista ciclabile dall’hotel ci siamo diretti verso Canazei. Ci siamo goduti una giornata circondati da verdi e ricchissimi boschi.

La Val di Fassa e Fiemme è attraversata da una pista ciclabile delle Dolomiti lunga 48 km con un dislivello totale di 650 m. E’ una pista ciclabile ideale per tutti. Il percorso è semplice e senza difficoltà. Si parte da Alba di Canazei verso sud fino ad arrivare a Pozza per poi proseguire verso Soraga fino ad arrivare a Moena. Da Moena si prosegue verso Predazzo e Molina di Fiemme dove termina la pista ciclabile.

Noleggiare la bici è stata la soluzione migliore per tuffarsi nell’ambiente naturale di queste valli. Il bello è stato godersi un’intera giornata circondati da verdi boschi, prati aperti all’aria fresca pedalando senza quasi sforzo.

Fermarsi a sedere sui prati, ascoltare la natura è stata una delle cose di cui avevamo bisogno.
La cosa più divertente è stata avvicinarsi a delle simpatiche mucche che si sono anche messe in posa per una foto!

Cosa fare in Val di Fassa Cosa fare in Val di FassaNei dintorni di Vigo di Fassa: Lago di Carezza

La domenica mattina, subito dopo una carica colazione, ci siamo messi in macchina direzione il Lago di Carezza.
Il Lago di Carezza si trova in Alto Adige in Val d’Ega a circa 12 km da Vigo di Fassa. Se si arriva in auto si può parcheggiare nel parcheggio a pagamento davanti al lago dove trovate un Centro Visitatori in cui si può mangiare qualcosa, acquistare dei souvenir e andare in bagno.

Cosa fare in Val di Fassa
Il lago si trova in una conca ai bordi di un fitto bosco di Latemar. Oggi, purtroppo, dopo la raffica di vento del novembre 2018, molti di questi alberi non esistono più e lo scenario non è più lo stesso.
Nonostante questo, i colori del lago sono sempre unici. Quando c’è il sole lo specchio d’acqua color smeraldo riflette il bosco che lo circonda e crea una meravigliosa luce. Proprio per questo motivo il lago viene è anche conosciuto con il nome di Lago dell’Arcobaleno.

Intorno al lago è possibile seguire un sentiero che permette di vedere il lago da tutte le angolature.

Nei dintorni di Vigo di Fassa: Pass Pordoi

Ma quante volte lo avete visto in tv durate il Giro d’Italia!? Noi tantissime! E non vedevamo l’ora di percorrere la stessa strada, ben 28 tornanti, che faticosamente percorrono i ciclisti in maglia rosa.

Il Pass Pordoi è incassato tra il Sass Pordoi ed il Sass Becé, delimita il confine tra la provincia di Trento e quella di Belluno e dista circa un’oretta dal Lago di Carezza, noi ci siamo fermati a pranzo a Canazei, 12 km prima del Pass Pordoi.

Dal Passo si prende la funivia che in pochissimi minuti ti porta a 2950 mt del Sass Pordoi dove a 360° lo sguardo si perde su tutto l’arco alpino ed è meraviglioso!

@italia.sergiacomiPass Pordoi, in Trentino! Soffrite di vertigini?? 😆 @pietro.pastorelli ##trentino ##valdifassa ##passpordoi ##montagna ##neiperte♬ What If (I Told You I Like You) – Johnny Orlando & Mackenzie Ziegler

Tutta questa natura ci era mancata, avevamo voglia di guardare scenari nuovi, riempirci gli occhi di bellezza, girare liberamente in bici, guardare il mondo dall’alto.

E così è stato.

Come arrivare al Sass Pordoi Come salire sul Sass Pordoi

Cosa fare in Val di Fassa Cosa fare in Val di Fassa

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