Quando abbiamo deciso di partire per la Thailandia del Nord, sapevamo che sarebbe stato un viaggio speciale. Ma non avremmo mai immaginato quanto ci avrebbe toccato nel profondo. Per vivere al meglio questa esperienza ci siamo affidati a Tatinya Tours Thailand, un’agenzia locale che conosce ogni angolo di questo paese e sa trasformare un itinerario in un’avventura autentica.
Ogni tappa, ogni incontro, ogni tempio è stato un’emozione diversa — un mosaico di spiritualità, natura e sorrisi che difficilmente dimenticheremo.
Di seguito il nostro piccolo itinerario di 4 giorni tra templi e natura.
Giorno 1 – La magia di Chiang Mai
Il nostro viaggio è iniziato a Dan Thewada – Il Regno degli Dei. Appena varcato l’ingresso, ci siamo trovati immersi in un mondo fiabesco tra cascate che scendevano tra la vegetazione, statue colorate, fiori ovunque e una pace difficile da descrivere. Era come se la natura parlasse un linguaggio fatto di silenzio e bellezza.


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Nel pomeriggio abbiamo raggiunto il Wat Phra That Doi Suthep, il tempio simbolo del Nord. La salita fino in cima, lungo la scalinata sorvegliata da draghi dorati, ci ha regalato una vista mozzafiato su Chiang Mai. Durante la visita, il suono delle campane e il profumo dell’incenso ci hanno avvolti completamente.
Giorno 2 – Cuori grandi e anime gentili
Il giorno successivo è stato dedicato agli incontri più teneri del viaggio. Dopo una tappa al Campo delle Tigri e una passeggiata tra fiori e farfalle alla Fattoria delle Orchidee, siamo arrivati al Museo della Cultura dell’Elefante.
Lì abbiamo imparato quanto questi animali siano amati e rispettati in Thailandia. Abbiamo preparato le palline di erbe e frutta nutrienti con cui vengono alimentati, e quando abbiamo sentito la loro proboscide toccare le nostre mani ci siamo sciolti. Per Andrea è stata davvero una bellissima esperienza che sta raccontando a tutti una volta in Italia. Vederli giocare nell’acqua, spruzzarsi e rilassarsi nella cascata è stato un momento che ci ha commossi, un contatto autentico con la natura e con un’energia pura e gentile.
La sera, rientrando a Chiang Mai, ci sentivamo grati e leggeri, con il cuore pieno di dolcezza.

Dove mangiare a Chiang Mai: Cuisine de Garden
Durante il nostro tour nel nord della Thailandia, abbiamo scoperto Cuisine de Garden, un ristorante che ci ha conquistato con la sua cucina autentica e ingredienti freschissimi. Situato in una zona comoda del centro, offre un’atmosfera rilassata e piatti che celebrano le tradizioni locali.
Noi abbiamo mangiato benissimo, da provare assolutamente la zuppa tipica di Chiang Mai, la Khao Soi con il suo brodo intenso, spezie aromatiche e un equilibrio perfetto di sapori caldi e freschi.

Giorno 3 – Templi, colline e profumo di tè
La mattina dopo abbiamo lasciato Chiang Mai in direzione di Chiang Rai, viaggiando tra colline e risaie fino al maestoso Wat Ban Den, uno dei templi più grandi e affascinanti del nord. I tetti blu, i dettagli dorati e la calma del luogo ci hanno ipnotizzati.

Nel pomeriggio, tra le montagne, siamo arrivati a Doi Mae Salong. Qui il tempo sembrava scorrere diversamente. Le piantagioni di tè disegnavano onde verdi e infinite, e abbiamo potuto degustare varie miscele locali, dal profumo intenso e aromatico. Sorseggiando il tè con lo sguardo perso tra le colline, ci siamo sentiti sospesi tra cielo e terra.
La sera, a Chiang Rai, eravamo esausti ma felici. Ogni giorno ci sembrava più intenso del precedente.
Giorno 4 – Il Triangolo d’Oro e la magia del Nord
Questo giorno è stato la ciliegina sulla torta. Siamo partiti verso il Triangolo d’Oro, il punto in cui Thailandia, Laos e Myanmar si incontrano. Davanti a noi si stendeva il fiume Mae Khong, potente e silenzioso, testimone di secoli di storia.

Al Museo dell’Oppio abbiamo scoperto un lato affascinante e al tempo stesso complesso del passato di questa regione, mentre la navigazione sul fiume ci ha regalato attimi di pace e contemplazione.
Il pomeriggio è stato un susseguirsi di meraviglie: il Wat Rong Seur Ten, con il suo blu profondo che sembrava toccare il cielo; il Wat Huay Pla Kang, dominato dall’immensa figura bianca della Dea Guanyin; e infine il Wat Rong Khun, il celebre Tempio Bianco, un capolavoro che mescola arte, religione e sogno. Davanti a quella perfezione candida, ci siamo sentiti piccoli e al tempo stesso parte di qualcosa di più grande.


Il nostro viaggio nel Nord della Thailandia è stato molto più di una vacanza. È stato un sentiero di emozioni, silenzi e meraviglia.
Quando siamo tornati a casa, avevamo la sensazione che un pezzo di noi fosse rimasto lì, tra il sorriso dei monaci e il verde infinito delle piantagioni di tè.








